un quartiere-laboratorio per l’integrazione di energia pulita, mobilità sostenibile ed economia circolare

Il nuovo quartiere REDO Milano beneficerà delle attività del progetto "MEREZZATE+, a living lab for the integration of clean energy, sustainable mobilty and circular economy" un progetto cofinanziato dal programma europeo Smart Sustainable Districts di EIT Climate-KIC grazie al quale verranno realizzate ulteriori azioni innovative e promosse pratiche di sostenibilità urbana a scala locale per ridurre le emissioni dei gas serra e gli impatti ambientali e insieme rafforzare l’inclusione sociale.

La sfida del progetto Merezzate+, grazie alle soluzioni innovative proposte ed alla presenza di esperti ambientali e ricercatori che supporteranno la comunità dei residenti, riguarda principalmente tre filoni tematici:

  • ENERGIA PULITA ED EFFICIENZA ENERGETICA
  • MOBILITA’ SOSTENIBILE
  • ECONOMIA CIRCOLARE

Le attività saranno caratterizzate da una forte interazione con i nuovi residenti del quartiere REDO, al fine di co-progettare azioni e servizi che riflettano al meglio le necessità e i desiderata della comunità degli utenti, dando vita a iniziative collettive che concorrano alla costruzione della comunità di quartiere e siano durevoli ed efficienti nel tempo.
Il progetto Merezzate+, inoltre, coinvolge attivamente i principali attori pubblici locali (come il Comune di Milano e AMAT), gli altri soggetti coinvolti in REDO Milano nonchè le associazioni e I soggetti presenti a Merezzate e nei quartieri limitrofi di Rogoredo-Santa Giulia, interessati dall’intervento.
L’esperienza del progetto-laboratorio di Merezzate+, a REDO, verrà utilizzata per elaborare delle linee guida che potranno essere potenzialmente trasferite e replicate in altri contesti, sia in altre parti di Milano che in altre città italiane ed europee.




Energia pulita ed efficienza energetica

  • studio e sperimentazione di un impianto di teleriscaldamento di nuova generazione (4°) a bassa temperatura
  • sperimentazione di strumenti tecnologici per il miglioramento del comfort, la minimizzazione dei consumi energetici e per il controllo da parte dei condomini del consumo di energia termica ed elettrica nelle proprie abitazioni
  • studio e realizzazione di un impianto di climatizzazione ad alta efficienza alimentato termicamente

La sperimentazione di un nuovo modello di teleriscaldamento a bassa temperatura a REDO ha carattere di unicità: si tratta del primo impianto di questo tipo in Italia, usato anche per il raffrescamento estivo, e si configura come una soluzione ideale per la produzione efficiente di energia pulita per i nostri centri urbani. Nella fattispecie, abbassare la temperatura di distribuzione del calore aumenta notevolmente il potenziale di integrazione di energie rinnovabili e il recupero di calore di scarto (da processi industriali e/o da smaltimento di rifiuti), diminuendo le perdite di energia nella rete di distribuzione.

La ventilazione e climatizzazione di alcuni ambienti selezionati verrà realizzata attraverso il sistema “Freescoo”, un’innovativo sistema alimentato principalmente dalla rete di teleriscaldamento. Il sistema consentirà consumi elettrici minimi rispetto ai sistemi di climatizzazione tradizionali, con sostanziali risparmi sui costi energetici.

A REDO verranno inoltre sperimentati strumenti ICT per il controllo dei consumi termici ed elettrici delle singole abitazioni dando la possibilità ai condomini di monitorare i propri comportamenti in tempo reale, garantendo l’autonomia nella gestione del comfort degli ambienti interni e creando le condizioni per un consumo consapevole. Verranno infine sperimentate logiche avanzate di controllo dell’impianto di riscaldamento per la minimizzazione dei consumi a parità di comfort.




Mobilità sostenibile

  • studio degli spostamenti delle persone e proposte per l’ottimizzazione e la mobilità elettrica e condivisa
  • analisi di fattibilità e proposta di pedibus di quartiere per i più piccoli

La mobilità a scala di quartiere a REDO si propone come mobilità sostenibile e innovativa. Verrà sviluppata una pianificazione casa-scuola/lavoro, partendo dall’analisi della domanda e dell’offerta e sviluppando e implementando strategie per ottimizzare il trasporto delle persone e delle merci in modo efficiente, a partire dai valori sociali e ambientali di condivisione con la comunità, promuovendo il cambiamento positivo dei comportamenti degli utenti. Tuttò ciò prevede nuovi partenariati e una serie di strumenti di supporto che incoraggino il cambiamento delle abitudini di trasporto privato verso la mobilità sostenibile.

Le soluzioni potranno riguardare da un lato la mobilità ciclo-pedonale e la mobilità condivisa (come il car-sharing di condominio o il cargo-bike sharing, oltre che l’attivazione del pedibus per i più piccoli) che verranno co-progettate con la comunità dei residenti, e, dall’altra, le connessioni efficienti con i principali nodi del trasporto pubblico locale, elementi cardine della mobilità sostenibile in chiave di “mobility-as-service”.


Economia circolare

  • gruppi di acquisto green e orti condivisi
  • accompagnamento al riparo e riuso di prodotti e oggetti
  • informazione e formazione su buone pratiche per il riciclo e la gestione dei rifiuti

I principi dell’economia circolare verranno promossi tra i residenti di REDO perché prenda piede all’interno della comunità un nuovo modello di consumo, in cui prodotti, spazi, servizi e oggetti possono essere condivisi e continuamente rinnovati lungo tutto il loro ciclo di vita. Anche l’ambiente ne beneficierà perché verranno ridotti gli impatti in termini di emissioni, consumi e produzione di rifiuti.

Alla comunità saranno perciò proposte diverse soluzioni innovative e circolari: unirsi in gruppi di acquisto per gli arredi e gli elettrodomestici, per la spesa e l’acquisto di prodotti di uso quotidiano o per la fornitura di energia consentirà di risparmiare denaro e acquistare in modo responsabile e più “green”; coltivare un orto condiviso sarà l’occasione per conoscere i propri vicini, produrre a km0 e aumentare la biodiversità. Saranno poi allestiti spazi e organizzati incontri per sperimentare insieme attività di riparazione, riuso e condivisione di oggetti. Infine, ai residenti di REDO saranno presentate le buone pratiche relative alle corrette modalità di gestione dei rifiuti ed alle attenzioni che si possono sviluppare per diminuirne la produzione.